Mi sono innamorato della corsa degli innamorati.
Diploma mezza di verona Queste è il mio amico e socio dell'associazione Parkinson&Sport, Mario Falcetti, che forse avrete visto immortalato su Facebook in un post sulla pagina degli "Atleti disagiati ol over the uord" con il mio nome - grazie Mario. Un suo messaggio su whatsapp, che mi annunciava la sua partecipazione alla mezza maratona di Verona con la maglietta della nostra associazione, ha dato il via
Una nuova idea di terapia. Intervista a Colin Alexander Reed, 2ˆ parte
Nella 1° parte di questa intervista Alex, ideatore e direttore dell'EUROPEAN PARKINSON THERAPY CENTRE, ci ha parlato di quando è arrivato in Italia e perché, di come il Parkinson ha cambiato la sua vita e della sua personale idea di terapia per affrontarlo. In questa 2° parte ci racconta di come si è sviluppato il progetto che ha portato, in soli 6 anni, il Therapy Centre di Boario Terme,
Vacanze finite. Come va la vitalità? Pronti per ripartire?
Siamo partiti per le vacanze per ricaricare le pile, ritrovare slancio e vitalità. Ma cos'è , la vitalità? La vitalità: una parola che usiamo, ma cosa vuol dire davvero? Il dizionario la definisce come la caratteristica di essere vitale, capace cioè di vivere e sopravvivere. La partecipazione a un corso di cinque giorni, il Vitality Coaching, www.ekis.it/.vitalitycoaching ,che fa parte del percorso di formazione Ekis per diventare Mental Coach,
Non mollare Zio Mauri. Il traguardo è vicino.
Amici miei, ve lo chiedo per favore, se volete e se avete qualche minuto, andate fino alla sua pagina Facebook, Zio Mauri, e inviategli un "vai bella zio! dagli amici di parkinson&triathlon" Come diciamo noi runners, il 39° chilometro è il più duro. Vedi il traguardo, ma le gambe sono dure, la volontà sta per abbandonarti, e la tentazione di fermarti è fortissima. Solo che per lo zio
1972 LEDRIADI, 2018 LEDROMAN
Io e la Val di Ledro, una storia iniziata molti anni fa. Che continua, per la precisione questo weekend. Allora invidiavo i miei fratelli che facevano le Ledriadi, oggi mi sento uno dei protagonisti. Avevo otto anni. Ascoltavamo, sdraiati sul letto a castello, i 45 giri di Lucio Battisti con un mangiadischi arancio. Canticchiavamo La canzone del sole, guardando fuori e aspettando che smettesse di piovere. Perchè
Una settimana dopo Bardolino, Sirmione: come fare a resistere a una gara che ti fa nuotare sotto il ponte levatoio?
Ci provo! Sabato a Sirmione, sul lago di Garda parteciperò ad un altro triathlon olimpico ad una settimana da Bardolino. Se il mio fisico sarà dell’idea, in un contesto veramente spettacolare, sempre sull’amato Benaco ma in provincia di Brescia andremo al Trioevents di Sirmione, la frazione di nuoto si svolgerà con la partenza dalla Spiaggia del Prete per finire sul lungolago Diaz, dopo il suggestivo passaggio
A ogni giro di pedale diventa più reale: sono in sella a una fantastica Specialized!
Sono felice come un bambino che ha avuto il regalo più grande da Santa Lucia. Perché questo è avvenuto: la bici dei mei sogni si è materializzata, quasi per magia, e già ci sto pedalando sopra. Grazie a a Luca e a Marco. Luca Bergamini è titolare di Cycle Classic e Marco Cislaghi di Specialized. Grazie a loro da oggi ho una bicicletta progettata e costruita
35 anni fa a Bardolino del Garda il primo Triathlon Olimpico italiano. Sabato, con il pettorale 1001, per la seconda volta ci sarò anch’io.
Sabato alle 12.30 al via 2.000 triatleti nella gara italiana più prestigiosa e affermata anche a livello mondiale. Noi ci saremo, con il gazebo Parkinson&Triathlon e i nostri nuovi partner. Ideata e fondata da Camillo Cametti, la gara si disputa dal 2 settembre 1984 sulla distanza di 51,5 chilometri, poi diventata olimpica. E’ stato scritto che Bardolino sta al triathlon come la Milano-Sanremo al ciclismo o Wimbledon al tennis.
Giorno 2 al Deejay Tri, oggi tocca a me.
Giorno 2 al Deejay Tri, oggi tocca a me. Sono sempre stato organizzato. Non solo per il mio lavoro, che richiede estrema precisione e cura dei particolari, ma anche per altre esperienze, come la vela, dove mi occupavo delle attrezzature e dello stivaggio delle vele in spazi ristretti come quelli delle barche da regata. Il triathlon mi ha insegnato ad esserlo ancora di più. In una sola
Parkinson istruzioni per l’uso. Parte 4ª
In quest'ultima parte dell'intervista al dott. Enrico Alfonsi, vedremo quali sono i benefici che l'attività sportiva ha sul decorso della malattia, lo stile di vita e l'alimentazione consigliati e come saranno utilizzati i dati che lo studio longitudinale raccoglierà grazie al progetto Parkinson&Triathlon. [youtube https://www.youtube.com/watch?v=RQ8xAbSH1t8?rel=0&w=560&h=315]