NEW YORK STATE OF MIND
Un sogno che si avvera, gli atleti di Parkinson&Sport alla New York City Marathon
Il giorno 11-3-2019, come lo scrivono gli americani, noi ci saremo: Alfonso Ruocco, Edoardo Leotta e io, 3 runners con la malattia di Parkinson.
L’ultimo dei grandi progetti di quest’anno sarà ancora un altra giornata di sport, una festa che rimarrà nella storia della Associazione Parkinson&Sport, che in quei giorni celebrerà il suo primo compleanno, e nella mia personale, ritorno a partecipare a una maratona proprio lì, dopo 7 anni dall’ultima volta che ho corso 42,195 km.
Gabriele Rosa
Faremo parte di una spedizione che grazie alla passione del dottor Gabriele Rosa, al lavoro dei collaboratori dello studio Rosa Associati e del Marathon Medical Centre di Brescia ci vedrà al via della maratona più conosciuta al mondo, il sogno degli appassionati di corsa di ogni parte del mondo.
La maratona
La mia storia di maratoneta, come ho scritto in “Parkinson & Triathlon Una storia da raccontare” inizia in vista dei 50 anni. Parlando con Bobo, un amico che ha corso diverse maratone, decido di iniziare a correre e affrontare i fatidici 42 chilometri e 195 proprio nel cinquantesimo anno di età. Tra il 2011 e il 2012 ho corso 3 maratone qui trovi i racconti, a novembre 2011 la Marathon des Alpes-Maritime, che quest’anno si svolge nella stessa data di New York, ad aprile 2012 la Virgin London Marathon a novembre dello stesso anno la maratona di Valencia Trinidad Alfonso.
In quel periodo gli amici mi chiedevano quando pensavo di partecipare alla più conosciuta delle corse sulla distanza regina, e io dicevo che la maratona di New York la immaginavo come possibile chiusura della mia carriera di runner.
Il Parkinson
Ora il momento giusto è arrivato, grazie a Mr. P è nata questa nuova grande opportunità. Lo scorso marzo, dopo la fortunata partecipazione alla Mezza Maratona di Verona Romeo & Juliet, ho deciso di partecipare alla Mezza maratona di Brescia, mi sono messo in contato con gli organizzatori e ho chiesto di poter partecipare e raccontare la mia storia con il gazebo durante l’expo della manifestazione.
In quell’occasione ho avuto il piacere di conoscere Mariella Faustinoni, infaticabile e gentilissima capo spedizione del progetto di quest’anno, e anche grazie a lei ho incontrato il dottor Rosa, che mi ha proposto di partecipare a questo suo progetto sociale che sta ripetendo da molti anni.
Studio Rosa Associati
Nelle scorse spedizioni, gli amici dello studio Rosa Associati hanno già accompagnato dall’altra parte dell’Atlantico pazienti affetti da sindrome di Down, persone non vedenti, ragazzi della comunità di S.Patrignano.
Associazione Sevuoipuoi
Anche quest’anno non saremo soli, con noi prenderanno il via dal Verrazzano Bridge anche 7 amici, capitanati da Maria Luisa Garatti, presidente dell’Associzione Sevuoipuoi: Luana De Grandis, Marina Parisio, Andrea Verzeletti, Alberto Benedettini, Cristian Cucco.
Istituto Oncologico Romagnolo -IOR
Per l’Istituto Oncologico Romagnolo – IOR, con il progetto MOVE YOUR LIFE, accompagnati dalla D.ssa Elisa Ruggeri hanno accettato questa sfida Monica Giunta, Cristian Galli e Walter Marcelli.
Hotel Albergo Etico
A Nicolò Vallese, di Hotel Albergo Etico, accompagnato anche quest’anno dal dottor Alex Toselli, il compito di farsi ambasciatore dello sport per le persone con sindrome di Down.
Comunità di S.Patrignano
Anche quest’anno partecipa alla spedizione un gruppo di ragazzi della Comunità di S. Patrignano.
#Olreiltraguardo
Tagliare il traguardo, situato nella splendida cornice di Central Park, sarà l’obiettivo di tutti questi atleti, che attraverso lo sport giorno per giorno vivono la loro vita e la loro sfida contro la malattia, la disabilità e la sofferenza senza FARSI FERMARE. Perché il movimento, proprio come New York, è uno State Of Mind.