Non mollare Zio Mauri. Il traguardo è vicino.
Come diciamo noi runners, il 39° chilometro è il più duro. Vedi il traguardo, ma le gambe sono dure, la volontà sta per abbandonarti, e la tentazione di fermarti è fortissima. Solo che per lo zio Mauri i chilometri erano 1740.
Oggi voglio parlarvi di un’impresa, quella di Zio Mauri. Che è il maestro, collega e caro amico Maurizio Camandona. Raggiunta finalmente la pensione, ha ben presto capito che il divano, la sala bingo, il tango con Monica, l’orto e la passeggiata con le mani dietro la schiena in paese a controllare i lavori in corso non gli avrebbero riempito la vita.
Allora si è dato una mossa, ha pensato e pensato, finché gli è venuta un’idea. Attraversare l’Italia a piedi, sulla Via Francigena, dal passo del San Bernardo fino a Brindisi passando per Roma, 1740 chilometri. Con questo programma in mente:
“Raccoglierò spunti, momenti particolari, riassunti di chiacchierate, interviste a viandanti, pellegrini, ristoratori, monaci, amici che mi affiancheranno, tramite appunti, immagini e video. Girerò per sagre, trattorie e taverne, per assaggiare quello che di più buono vorrà regalarmi questa meravigliosa Italia.
Da questa lunga camminata e dalle esperienze che avrò fatto, nasceranno due libri. Uno sulla “lunga passeggiata” e di quanto sia importante saper amare e star meglio con sé stessi per migliorare il rapporto con gli altri. Il secondo sulle cucine dimenticate, le ricette semplici e gustose trovate in giro per un Italia poco conosciuta.”
Cm
Vai bella zio!!!